La rivoluzione permanente della lingua della poesia d’amore. Ai trotzkisti stanchi-Marko Pogačar

novembre 29, 2014 § Lascia un commento

pogacar

La rivoluzione permanente della lingua della poesia d’amore. Ai trotzkisti stanchi

Come scrivere, nel 2007, una poesia d’amore?
questa è un’epoca densa d’amore.

tutti, infatti, ci amano con moderazione.
la teoria parla di un’assoluta assenza di movimento.

il mercato dice: se parli d’amore,
parli di dio, o viceversa.

Pogačar pensa: tutto è dio = dio è niente.
un bombardiere stracolmo di significato pericoloso.

ma da qualche parte in un angolo di questo amore, quando lo premi contro il muro,
cresce qualcosa di incondizionato.

una riserva del prendere e del dare.
e in essa un baobab per mezzo della cui fronda ti arrampichi al cielo.

alla fine lo sai: l’unica cosa peggiore del fascismo
è un fascismo moderato.

 

Marko Pogačar è nato nel 1984 a Spalato. Poeta prolifico, pluripremiato, ha al proprio attivo numerosi libri, non solo di versi ma anche di racconti e saggistica, è redattore delle riviste Zarez e Quorum, nonché presso la casa editrice V.B.Z. Tradotto in una ventina di lingue.

 

(trad. Alessandro Salvi)

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo La rivoluzione permanente della lingua della poesia d’amore. Ai trotzkisti stanchi-Marko Pogačar su viomarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: