Oscurità acida e alata – Robert Hass

agosto 7, 2014 § Lascia un commento

hass

Una frase che contenga “ombra screziata”.
Un che di non dicibile
che sgorga dal silenzio del mattino
recondito come il tordo.

 
L’altro, l’ufficiale, che portava cipolle
e vino e sacchi di farina,
il maggiore con il ginocchio gonfio,
pretendeva una conversazione intelligente, dopo.
Non avendo scelta, lei gli forniva anche quella.

 
Potsdamerplatz, maggio 1945.

 
Quando il primo ebbe finito le aprì a forza la bocca.
Bashō aveva consigliato a Rensetsu di evitare argomenti a sensazione.
Se l’orrore del mondo fosse la verità del mondo,
aveva detto, non ci sarebbe nessuno a raccontarlo
e nessuno a cui raccontarlo.
Penso che raccomandasse di descrivere il vago e frenetico
sciamare degli insetti vicino a una cascata.

 
Le aprì a forza la bocca e ci sputò dentro.
Tramandiamo cose del genere,
probabilmente, perché siamo ciò che possiamo immaginare.

 
Un che di non dicibile nel silenzio del mattino.
La mente alla spasmodica ricerca di somiglianza. “Tenero cielo”, ecc.,
curve che le rondini tracciano nell’aria.

 

 

(trad. D. Abeni)

 

 

 

 

Annunci

Tag:

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Oscurità acida e alata – Robert Hass su viomarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: