Ovidio nel Terzo Reich – Geoffrey Hill

agosto 4, 2014 § Lascia un commento

hill

non peccat, quaecumque potest peccasse negare,
solaque famosam culpa professa facit.
(AMORES, III, XIV)

Amo il mio lavoro e i miei bambini. Dio
È distante, difficile. Le cose accadono.
Troppo vicino agli antichi trogoli del sangue
L’innocenza non è arma terrena.
Ma una cosa ho imparato: a non disdegnare
Troppo i dannati. Nella propria sfera,
Loro armonizzano stranamente con il divino
Amore. Io, nella mia, celebro il coro d’amore.

 

(trad. Marco Fazzini)

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