Mia madre – Bianca Tarozzi

marzo 12, 2014 § 3 commenti

Bianca-Tarozzi

Mia madre era lontana col pensiero:
non era mai dov’ero. Ritornava
a un altro tempo, nella vecchia casa
dalle finestre in alto, fiorentina.
Lì da bambina
guardava il cielo-se lo ricordava
cilestrino, leggero. Quel colore
pastello era rimasto nel suo cuore
insieme a un’altra immagine di allora
-la sua-nella réclame della Nestlè.
L’anno era forse il Novecento e tre.
Un montaggio: lei stessa singhiozzava
senza la cioccolata che quell’altra
-la bimba fortunata-
mangiava impastricciandosi la faccia.

Réclame del malaugurio! E certo lei
senza piangere più, pure ebbe in sorte
d’essere sempre dove non voleva,
di non avere quello che cercava
eccetto il cielo dipinto nella mente,
cilestrino, leggero, il cielo sempre.

 

Annunci

Tag:

§ 3 risposte a Mia madre – Bianca Tarozzi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo Mia madre – Bianca Tarozzi su viomarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: