da Nel mentre – Stanze amorose

dicembre 2, 2013 § 4 commenti

philemonbaucis1

sentite, ascoltatemi

Per tutte le stelle, per gli orli dei lampi

e il fischio dei venti, un grande miracolo

la viva apertura

la gioia che è risata, sentite,

ascoltatemi voi saraghi al mare,

antilopi all’erta e cervi volanti,

pistilli, rizoma, ramaglie e anche humus,

la liberazione – io non l’amo più.

 

vecchiaia

Nell’equo vaglio dei propri interessi,

a giusto discapito dei fessi, la misurata

tua via alla mediazione è culminata

nell’apoteosi dell’equilibrio con l’emiparesi.

Ne è consolante riprova la tua mano

che, ancorché sola e tremolante,

ancora tocca il culo alla badante.

 

piccola posta del cuore

X non l’amava, Y neanche

Z sfuggiva da anni

concludendo – ora

chi li ha conosciuti?

 

 on males

Bimbi noiosi, gli uomini

li trovi sempre sotto le gonne

a darti intralcio mentre sfacchini

celando il torto specie se marcio.

Tesi e protesi a far la ruota

nei lor trastulli di sangue e mota

per il potere vendon le madri

lasciando i figli nella fanghiglia

salvo sconfitti a piatir ausigli

spargendo lai sui propri guai.

Bimbi noiosi, non crescon mai.

 

stanze amorose

strofina e ristrofina

macchie di urina,

il giovane e il vecchio – candeggina

 

beccandosi a turno passarono gli anni

a dimostrare d’essere il più intelligente

finché s’esaurirono le pile

 

– avevo il cuore a pezzi

– te beata! da un pezzo non ce l’ho più un cuore

 

“quanto mi amava”, merletti e trine

c’è ancora chi risuona alla canzone,

anche steccata, magari mai intonata

 

“ho ancora tutti i miei denti”

si vanta il giovane vecchio,

“ho interi tutti i miei sogni”

sorride la donna matura

 

 arietta

Una volta scopavo

con belle donne, intelligenti

passionali, intriganti, giocando a

specchiarmi, specchiarle, la gioia, il calore e

timore e dlin dlin campanelli.

Una volta. Ancora. Ancora. Lì c’è qualcosa

di giù giù profondo che ingoia e impasta, inserra

e dilava. Più volte. Ancora.

Poi sì, poi finisce. Ma intanto che gioco

finché anche questa poi sì, ti lascia.

Neanche mi sputa. E ride, “ penso – dice –

di non averti mai amato al fondo”.

Un gioco, un bel riccio, di spuma e di piuma.

Un fuoco di paglia, un fiato che appanna.

Che stanca.

 

abbagli

 

il sorcio dalla lunga coda ritorta

m’agghiacciò di squittio terrorizzato,

così accadde tra noi, benda ormai lasca,

alla scoperta di appartenenza ad allotria razza.

Non bacio più sorci né rospi, la scienza è certa:

i vaghi principi azzurri han tutti quanto meno

gli alluci valghi.

 

farsa

prima:

che voglia grande mi fai

dopo:

che bocca grande hai

nel frattempo –qual picciol ramo dai –

io, lupa cattiva, gli risparmiai

la replica corriva.

 

TI

ti tocco – ti sfioro

ti bacio – ti lecco

ti acchiappo – ti lego

ti succhio – ti infilzo

ti annuso

 

ti rido – ti graffio

ti strazio– ti abbraccio

ti soffio – ti mangio

ti prendo – ti allento

ti allucco

 

ti adoro – ti schifo

ti invulvo – ti stucco

ti affoco – ti allago

ti spruzzo – ti arruffo

ti annego

-andata, ci siamo, venuto-

 

teresa ex depressa

sola nel sole

l’ape sul pube,

è miele allora.

Sorride adesso

qualcuno esperto

l’apprezza ancora,

la vita indora.

 

lievissimo loop

Concedimi amor mio di te

pensare

tutto il male di cui è possibile

il pensare

 

di te

E che dirò di te

fiore del mio deserto,

cactus tra sabbie scure,

riarso a poca acqua.

dirò che non così, dirò che non volevo, dirò che non so amare.

 

mappa

L’approdo che si forma nella gola

dove attraccano spalle e pettorali,

il lungo litorale delle gambe,

l’intrico morbido di ricci che erompe

lungo su il vulcano,

ancore e fari dai nei alle cicatrici

le pozze chiaroscure di questi occhi,

le arterie che segnano i sentieri

giù al tuffo, pendio fra braccia e bocca

mentre lo tocco, stupore dell’atlante

l’intrico che è il tuo corpo labirinto.

 

Annunci

Tag:

§ 4 risposte a da Nel mentre – Stanze amorose

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo da Nel mentre – Stanze amorose su viomarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: