TRISTIA: 1891-1938 – Geoffrey Hill

novembre 12, 2013 § 1 Commento

hill

Un Addio a Osip Mandelshtam

 

Scomodo amico, avrei comunque preferito te

A loro. Ma i morti tengono ben sigillata la loro vita

E ancora una volta sono io in ritardo. Così, fuori tempo

I saluti, le nuvole di polvere, le grida metalliche.

 

Dalla desolazione s’alzano immagini

Guarda… rovine sulla pianura…

Alcuni s’osservano le mani; altri

Strisciano cercando cibo sul campo lungo la strada.

 

La tragedia ha un occhio per tutti.

Magari non ci toccherà, ma è lì, comunque –

Perfetta, insaziabile – un duro cielo d’estate

Che di ciò fa festa, che compie il suo fine.

 

(trad. G. Sabbadini e J. Wing)

 

Annunci

Tag:

§ Una risposta a TRISTIA: 1891-1938 – Geoffrey Hill

  • mauro ha detto:

    “La tragedia ha un occhio per tutti”,appunto…
    “…per tutti la morte ha uno sguardo” “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”… ma al contrario, (così come nel ‘Sorpasso’,sopravvenuta dopo una forsennata corsa della mitica Aurelia , tra le estasiate grida di gioia di Roberto Mariani,-formidabile Trintignant,- ) come “un duro cielo d’estate””perfetta insaziabile”, al contrario,essa si compie. Comunque.”Che di ciò fa festa”. Ho apprezzato tantissimo,grazie.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Che cos'è?

Stai leggendo TRISTIA: 1891-1938 – Geoffrey Hill su viomarelli.

Meta

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: