Sulle nudecrude cose – Manuel Cohen
maggio 26th, 2012 § Lascia un commento
Uno dei libri più certi del 2011 lo si deve alla cura che Gianfranco Fabbri ha della poesia e al considerevole lavoro editoriale che va realizzando nel progetto siglato L’arcolaio. Le nudecrude cose e altre faccende è il titolo di Viola Amarelli, autore il cui peso specifico in anni recenti è stato opportunamente attestato dalla presenza sul web. Non si può non partire dall’exergo di Antonio Porta: “Non mi sono mai appagato di una forma, ho sempre cercato di provocarne molte”, ed è qualcosa di più di una citazione e una massima, anzi, assomiglia in tutto a un enunciato di programma. E il programma, o meglio, la chiave di volta del libro, sta proprio in quella istanza di « Leggi il seguito di questo articolo »
Spudoratezze – Durs Grünbein
maggio 24th, 2012 § Lascia un commento
E se ti domandano di nuovo «che cos’è per lei felicità?» ‒
Le riviste con le foto a colori (lifestyle eccetera),
allora dici: aver voglia. Quattro sillabe. Infatti è raro « Leggi il seguito di questo articolo »
Ultima primavera – Gottfried Benn
maggio 2nd, 2012 § Lascia un commento
Prendi in te le forsizie nel profondo
e quando viene, anche il sambuco al sangue
rimescola, alla tua gioia e miseria,
al cupo fondo cui sei destinato. « Leggi il seguito di questo articolo »
Donna che gira nuda per la casa – Carlos Drummond de Andrade
aprile 12th, 2012 § 6 commenti
Donna che gira nuda per la casa « Leggi il seguito di questo articolo »
Sul ritmo – Henri Meschonnic
aprile 10th, 2012 § 2 commenti
Io definisco il ritmo nel linguaggio come l’organizzazione delle marche attraverso le quali i significanti, linguistici ed extralinguistici (nel caso della comunicazione orale soprattutto), producono una semantica specifica, distinta dal senso lessicale, e che io chiamo la « Leggi il seguito di questo articolo »
Nel deserto – Stephen Crane
aprile 9th, 2012 § Lascia un commento
Su Don Quijote – Antonio Prete
marzo 17th, 2012 § 2 commenti
Don Chisciotte è il desiderio che attraversa il mondo, i suoi ostacoli. Un desiderio che si rafforza ad ogni negazione, si conferma in ogni delusione. Don Chisciotte è anche l’imitazione assidua, meticolosa, ossessiva di un modello: la cavalleria, come è stata vissuta da Amadigi di Gaula. Ma si tratta di un’imitazione che rovescia, in ogni gesto, il senso del modello: perfezione che, cercandosi, si sgretola, ideale che, perseguito, si frantuma, sogno che sognato è vinto dalla realtà. Eppure questa perdita dell’ideale, questa sconfitta del sogno, mostra tutta la miseria del reale. Esalta il potere dell’immaginazione. La follia è la sola saggezza in un universo dove la saggezza è ripetizione del sempreguale, cancellazione « Leggi il seguito di questo articolo »
Segnalazione
febbraio 16th, 2012 § 1 commento
Semplice – Umberto Saba
febbraio 8th, 2012 § Lascia un commento
Nera statua della libertà – Jessica Care Moore
febbraio 5th, 2012 § 2 commenti

…Sto seduta sul retro del bus, perché sono in crisi.
E gioco a pallavolo.
Non perché mi paghiate per alzarla, dribblarla o nasconderla, « Leggi il seguito di questo articolo »








