My way – Euphrase Kezilahabi
gennaio 31, 2012 § Lascia un commento
Le conseguenze dei semafori – António Lobo Antunes
gennaio 30, 2012 § 1 commento
Odio i semafori. Per prima cosa perché sono sempre rossi quando ho fretta e verdi quando non ne ho per niente, per non parlare del giallo che mi provoca un’indecisione orribile: freno o accelero? freno o accelero? freno o accelero? accelero, « Leggi il seguito di questo articolo »
Dell’abitudine – Edith Wharton
gennaio 29, 2012 § 1 commento
Anni fa mi sono detta: “Non esiste la vecchiaia; c’è soltanto la tristezza”. « Leggi il seguito di questo articolo »
Incerto
gennaio 27, 2012 § Lascia un commento
Non è così, che altro
incerto « Leggi il seguito di questo articolo »
Tagliaboschi – Uljana Wolf
gennaio 26, 2012 § Lascia un commento
aveva lui di notte ha braccia
interi sentieri sottobosco le vene
prolificano nella semioscurità « Leggi il seguito di questo articolo »
E non chiarire il sogno – Donata Berra
gennaio 25, 2012 § Lascia un commento
Stai, e riposa, e non chiarire il sogno. Non ti hanno chiesto a moneta l’amore,
Il viaggio -Chögyam Trungpa
gennaio 24, 2012 § Lascia un commento
Abbiamo un corpo grasso o un corpo scheletrico, e portiamo con noi un grosso dizionario. Ogni volta che apriamo il dizionario troviamo una parola che è un frammento del nostro chiacchiericcio subconscio. Ogni volta che troviamo una parola ci chiudiamo e ci angosciamo nei confronti dell’intera situazione. Poi riapriamo il dizionario e troviamo un’altra parola. Tutto ciò crea ulteriore angoscia, ulteriore chiacchiericcio subconscio. Siamo inceppati, confusi, claustrofobici e affollati di passione, aggressività e di tutte le cose che avvengono nella nostra mente e che rimbalzano su di noi. « Leggi il seguito di questo articolo »
Noi che sguazziamo i nostri piedi – Adrian Grima
gennaio 22, 2012 § 3 commenti
Esiste (ancora) la poesia in prosa? – Paolo Zublena
gennaio 20, 2012 § Lascia un commento
Come al solito, quando si maneggiano categorie ambigue come poesia e prosa, il problema è innanzitutto di definizione. Siccome non è pacifico né che cosa sia la poesia, né che cosa sia la prosa, tanto meno sarà facile definire la “poesia in prosa”, operazione con ogni evidenza preventiva all’atto di predicarne l’eventuale (mancata, o non più attuale) esistenza. Semplificando al massimo, e limitando altresì al minimo i rimandi alle innumerevoli possibili autorità, nel concetto di poesia coesistono una definizione sostanziale e una definizione formale: poesia insomma come scrittura letteraria che si differenzia dal resto per una sua quiddità, oppure poesia come scrittura in versi. In entrambi i casi il « Leggi il seguito di questo articolo »
Presagio – José Mármol
gennaio 19, 2012 § Lascia un commento
Consumata la poesia perisce il suo fabbro.
Se per caso rimane si tratta di una farsa, « Leggi il seguito di questo articolo »









